inEURoff 2017: Colors of our time

L’edizione del 2017 si svolge a Roma, in due location storiche, tra gli spazi più suggestivi della capitale:
– EUR – PIAZZA AGNELLI, il cuore pulsante della zona finanziaria.
– FORI IMPERIALI, nel centro storico, scenario millenario e monumentale.

Il programma

EUR – PIAZZA AGNELLI >> programma del 10 e 11 AGOSTO 2017

  • h. 16.00 e 18:00

    PASSEGGIATA PERFORMATIVA
    Auto-Performance individuale

    Gli spettatori sono i protagonisti attivi di questa “passeggiata”, che li chiama a compiere azioni, camminare nei luoghi e apprenderne la storia. Il tutto condito da “action” imprevedibili. Una voce coinvolge e conduce sapientemente il gruppo attraverso i luoghi prestabiliti. E’ previsto un massimo di due auto performance a sera, in determinati orari.

  • h. 22.30

    CAFE EURØPA
    di Ondadurto Teatro
    (ITA)
    Teatro Urbano – Prima integrale regionale
    Coproduzione internazionale Italia-Spagna-Germania

    Credo in una cosa: che solo una vita vissuta per gli altri è una vita degna di essere vissuta.
    Albert Einstein

    Saremo sempre estranei per qualcuno, a volte lo siamo per noi stessi, non ci conosciamo fino in fondo, non sapremo mai quello di cui ognuno di noi è capace. Liberamente ispirato al film di Lars von Trier “Dogville”, e alla commedia di Friedrich Dürrenmatt “La Visita della Vecchia Signora”, CAFE EURØPA è un’allegoria, un racconto grottesco, un gioco attento di richiami tra la poesia del sogno e la crudeltà della vita reale. Con uno straniante gusto per il paradosso e la provocazione, CAFE EURØPA indaga sulla corruttibilità dell’uomo, sulla manipolazione della volontà e sul rapporto tra violenza e morale. Con piacere sbeffeggia vizi e ipocrisie, dando al pubblico una prospettiva nuova e ironica sui nostri giorni.

    ONDADURTO TEATRO è una compagnia di teatro nata nel 2005, con sede a Roma. Il lavoro e la ricerca sono incentrati sul Physical Theatre, il Nouveau Cirque, il Gesto. Le diverse tecniche e modalità espressive danno vita a un linguaggio visivo di forte impatto, in grado di dialogare con persone di ogni età, etnia e cultura, e di raggiungere un pubblico internazionale. Gli spettacoli vedono l’uso combinato di macchinari, grandi oggetti in movimento, fuochi d’artificio, giochi d’acqua, musica (anche dal vivo) e proiezioni video. ONDADURTO TEATRO ha portato i suoi spettacoli in tour in Italia e in altri Paesi Europei (DE / ESP / FR / DK / L / PL / A / HU / CY / RO / XB), nonché in Cile, Messico e Sud Corea. Ha avviato progetti di cooperazione e scambio in Thailandia, in India e a Cuba. E’ una compagnia sostenuta dal MiBACT / settore Estero.

CENTRO – VIALE DEI FORI IMPERIALI >> programma del 31 AGOSTO 2017

  • h. 16.00 e 20:00

    PASSEGGIATA PERFORMATIVA
    Auto-Performance individuale

    Gli spettatori sono i protagonisti attivi di questa “passeggiata”, che li chiama a compiere azioni, camminare nei luoghi e apprenderne la storia. Il tutto condito da “action” imprevedibili. Una voce coinvolge e conduce sapientemente il gruppo attraverso i luoghi prestabiliti. E’ previsto un massimo di due auto performance a sera, in determinati orari.

  • dalle 16.00 alle 19.00

    INSTALLAZIONI INTERATTIVE
    di Ondadurto Teatro (ITA)
    Installazione / Teatro Urbano / Site Specific

    Le macchine di ONDADURTO sono il frutto della ricerca scenografica che la compagnia compie fin dai suoi esordi. Grandi strutture sono manipolate dagli stessi performer, che diventano al tempo stesso attori/danzatori e macchinisti. Essenziali nelle linee costitutive, le strutture sono progettate per essere mutanti, e si caratterizzano per la capacità di trasformazione. Le installazioni meccaniche vengono abitate e utilizzate da personaggi fiabeschi, provenienti da mondi lontani e culture diverse.

  • h. 17.00

    HOOPELAÏ
    di Andreanne Thiboutot
    (CANADA)
    Nuovo Circo – Prima regionale
    Coproduzione internazionale Canada-Belgio

    Un’elegante donna si stordisce a far girare i suoi hula hoops. Sono i cerchi o l’amore che producono quest’effetto? Con disinvoltura e spensieratezza, Madame Jocelyne vi porta in un universo di prodezze con grande semplicità. Hoopelaï, una commedia romantica che scalda i cuori.

    Sempre alla ricerca di un linguaggio universale e dei denominatori comuni del riso, Andréanne Thiboutot ha completato gli studi presso «l’École Internationale de théâtre Lâssaad», a Bruxelles. Alternando estroversione e timidezza incanta il pubblico e lo fa viaggiare nel cuore di una dolce e sottile leggerezza piena di tenerezza e prodezze.

  • h. 17.30

    NOTHING TO DECLARE
    di Cie Twain
    (ITA)
    Physical performance – Danza – Prima regionale

    “Nothing to declare”. Niente da dichiarare. 
Frase simbolo di una generazione, quella degli anni 2000, che vive nella costante rincorsa di ciò che è smart, low cost, last minute. Un progetto che nasce da e per luoghi di passaggio, non-luoghi o luoghi che un tempo erano altro, e che mutano, cambiano, variano. Stazioni, aeroporti, strade, fabbriche abbandonate, musei ed infine teatri…

    Cie Twain physical dance theatre, compagnia di danza contemporanea e teatro fisico fondata nel 2006 da Loredana Parrella direttrice artistica e coreografo principale in collaborazione con il designer Roel Van Berckelaer, sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali Dipartimento dello Spettacolo dal 2011. Residenza Artistica Nazionale art.45 Triennio 2015/2017 sostenuta dalla Regione Lazio e Mibact. Dal 2016 è Centro di Produzione Danza sostenuto dalla Regione Lazio.

  • h. 18.00

    VOTE FOR
    di Eccentrici Dadarò
    (ITA)
    Teatro

    Un’attesa rocambolesca. Una coppia comica che si prodiga a trasformare la piazza perché qualcuno di molto importante sta arrivando e bisogna essere tutti pronti: pubblico, attori, scenografie. Un “Aspettando Godot” rivisto con gli occhi di due clow, tra gags, magia e trovate inaspettate, riscoprendo il senso dell’attesa spesso dimenticato in un mondo sempre più veloce e fagocitante. E alla fine una fine ci sarà. Sì perché alla fine arriva… a gran sorpresa… qualcuno arriverà… e menomale! Perché solo così si potrà ricominciare ad aspettare in un’altra piazza, in un’altra città.

    Gli Eccentrici Dadarò nascono nel 1997, da un desiderio di in-stabilità. Stabilità nel tentativo di dare concretezza e continuità a un progetto; in-stabilità nella scelta di mantenere un’assoluta libertà di sperimentazione espressiva, cercando di non assestarsi linguisticamente e stilisticamente su quanto raggiunto in precedenza. L’incontro tra questa esperienza ed il teatro d’attore è il detonatore di quello che sarà il linguaggio della Compagnia in tutte le sue produzioni.

  • h. 18.45

    VIOLETA DE MAYO
    di CEAT
    (CHILE)
    Performance – Teatro – Prima nazionale
    Coproduzione internazionale Cile-Italia
    Il 2017 è il 100 anniversario della nascita di Violeta Parra e la compagnia CEAT ha creato uno spettacolo attraverso un progetto internazionale che vede coinvolti differenti partner, oltre che lo stato Cileno / FONDART.

    Violeta de Mayo è un viaggio onirico che si ispira alle opere della cantautrice, pittrice, scultrice e arpista e donna Cilena Violeta Parra. Da sfondo, alcune delle sue più grandi opere “Gracias a la Vida”, “Velorio de angelito”, “Árbol de la vida”, “El folclore de Chile”, “El Machitún”, “Volver a los 17”, etc. per uno spettacolo che utilizza diverse tecniche e la commistione di diversi linguaggi. Un racconto che affascinerà il pubblico in un percorso tra l’Opera della grande artista, il periodo storico che lo accompagna e la brusca fine della sua vita.

    CEAT nasce da un gruppo di attori professionisti con sede in Santiago / Chile. La compagnia centra la sua sperimentazione nella ricerca costante di nuove idee capaci di coniugare l’innovazione e la sperimentazione artistica. CEAT include nei suoi obiettivi l’internazionalizzazione dell’arte emergente, la formazione degli operatori nelle diverse discipline e anche la capacità di conquistare un nuovo pubblico per il teatro. Considerato come il più importante centro per l’arte emergente di Santiago del Cile, le attività di CEAT vengono sostenute dal Ministro della Cultura / FONDART.

  • h. 19.15

    PELAT
    di Joan Català
    (ESP)
    Danza – Prima nazionale

    “Pelat” è il primo lavoro come solista di Joan Català. È una proposta che cancella i confini tra danza / circo / teatro, in una performance a stretto contatto con il pubblico. Una delle performance più importanti in questo momento sulla scena Europea, andato in scena nei più importanti festival di danza e circo contemporaneo, uno spettacolo che apre ad inaspettate relazioni tra attore e spettatore.

    Joan Català è un osservatore curioso interessato alle arti plastiche e di movimento in cui il corpo e gli oggetti sono elementi espressivi. Joan interpreta la scena come uno spazio dove il dialogo tra gli esseri umani, gli oggetti e l’ambiente circostante si fondono insieme agli strumenti, alle esperienze e alle idee. Dal 2005 si esibisce in teatri e festival in tutto il mondo e collabora con le compagnie Daraomai, Circus Klezmer, Los 2Play e Cia. Mudanze – Angeli Margarit.